Copertina Articolo Venture Capital
  • Argomento – Trovare Investitori

  • Fase Startup – Fattibilità

  • Tempo di lettura – 7 minuti

Venture Capital e Startup: scopri come investono e se fanno al caso tuo

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VENTURE CAPITAL DEFINIZIONE

Sentire parlare di Venture Capital (VC) è molto comune nel mondo delle Startup, ma di cosa si tratta veramente?

Guardando alla definizione di Venture Capital, vediamo che si tratta di un fondo di investimento per Startup e realtà caratterizzate da potenzialità di crescita a lungo termine. Sono investimenti importanti in termini di importo e rischiosità, ma dotati di rendimenti potenzialmente superiori alla media.

Il fondo di Venture Capital proviene generalmente da investitori benestanti, banche d’investimento e altre istituzioni finanziarie. Si tratta di investimenti rischiosi per gli investitori, ma estremamente attrattivi per le potenzialità di profitto.

Venture Capital e Startup sono, come potrai ben immaginare, mondi estremamente affini. Per realtà come le Startup infatti, il finanziamento tramite Venture Capital sta diventando una sempre più interessante fonte di capitale, soprattutto laddove manchi la possibilità di accedere a prestiti bancari o altri strumenti di debito.

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UNO SGUARDO SUL MONDO DEI VENTURE CAPITAL

Per capire se un Venture Capital sia la scelta giusta per la tua Startup, diamo uno sguardo a questo mondo, cercando di rispondere alle seguenti domande:

  • Chi sono i Venture Capitalist?
  • Come funzionano i fondi di VC?
  • Business Angel, Private Equity e Venture Capital: quali sono le differenze?

Chi è il Venture Capitalist?

Data una definizione, possiamo facilmente dedurre che i Venture Capitalist sono gli investitori che apportano capitale alle aziende che mostrano un alto potenziale di crescita di lungo termine. Ottengono in cambio, in genere, una quota azionaria.

Per tracciare la figura tipo del Venture Capitalist tipo, possiamo dire che:

  • È un individuo propenso al rischio;
  • Investe in progetti ricchi di potenziale di profitto;
  • Differenzia il proprio portafoglio di investimenti, in modo da pareggiare eventuali perdite dovute al fallimento dei progetti finanziati;
  • Sceglie realtà di cui può facilmente influenzare la direzione di business;
  • Finanzia in genere Startup in fase di commercializzazione dell’idea, che presentano prospettive di crescita rapida.

 

Come funziona un VC?

I fondi di Venture Capital sono in genere creati come limited partnerships (LP), in cui i partner investono nel fondo.

Normalmente il fondo è dotato di un comitato che ha il compito di assumere le decisioni di investimento.  Una volta che il comitato identifica le aziende emergenti più promettenti, il capitale dell’investitore viene utilizzato per finanziare queste aziende in cambio di una quota considerevole di azioni.

I partner, che sono solitamente banche di investimento, fondi pensionistici ed individui ad alto patrimonio netto (HNWI) sono in parte proprietari del fondo, ma è la società di Venture Capital a controllare dove viene investito il fondo. La società di Venture Capital si identifica come partner generale, mentre gli investitori come partner limitati.

Tale distinzione è fondamentale per capire come avviene il pagamento dei profitti. Per quanto riguarda i partner generali, esso viene effettuato sottoforma di commissioni di gestione e carried interest; ad essi spetta generalmente circa il 20% dei profitti. Il resto va ai partner limitati che hanno investito nel fondo, cui spesso viene devoluta anche una commissione aggiuntiva.

Più nel dettaglio possiamo riassumere il ciclo di attività di una società di Venture Capital in 5 punti:

  • Raccolta di capitali per costituire il fondo;
  • Approvvigionamento di proposte da valutare, qualificate come business di qualità;
  • Selezione delle proposte d’investimento migliori;
  • Valutazione dei business e stesura dei contratti di finanziamento;
  • Monitoraggio e aggiunta di valore ai business finanziati, tramite l’intervento diretto nella loro gestione.

Il ciclo si conclude con la fase di uscita, che generalmente avviene dopo un periodo che va dai quattro ai sei anni dal primo investimento, attraverso un’azione di acquisizione, fusione o un’IPO (Offerta Pubblica Iniziale).

Business Angel, Private Equity e Venture Capital: quali sono le differenze?

Nella fase di ricerca degli investitori, è facile sentirsi confusi riguardo alla molteplicità di opzioni a disposizione. Prima di capire se il Venture Capital sia la forma di finanziamento ideale per te, dobbiamo capire quali sono le differenze rispetto alle più comuni alternative: Business Angel e Private Equity.

Come abbiamo già visto parlando di Business Angel, notiamo che anche i Venture Capitalist finanziano le Startup in fase di avvio. I primi sono però individui ricchi che investono come attività secondaria, mentre nel caso di Venture Capital si tratta di investitori professionali con un ampio portafoglio di aziende finanziate. Entrambe le figure forniscono alle loro aziende non solo capitale, ma anche esperienza e reti di relazioni.  In genere i Venture Capitalist subentrano agli Angeli, laddove servano maggiori investimenti ed esperienza.

Le differenze fra Private Equity e Venture Capital sono invece più sottili. Il Venture Capital è infatti una sottocategoria del Private Equity, ma si distingue da esso per:

  • Le tipologie di aziende finanziate: per i fondi Private Equity si prediligono aziende mature e già stabilizzate, per i Venture Capital invece Startup;
  • Gli importi investiti: più ingenti nel caso di Private Equity, per un ammontare in genere superiore ai 100 milioni di dollari per singola azienda, contro i 10 milioni o meno dei Venture Capital;
  • Le quote azionarie richieste: con i fondi Private Equity gli investitori acquisiscono il controllo quasi totale dell’azienda.

NEI PANNI DI UN VENTURE CAPITALIST: COSA CERCANO?

Data la quantità di proposte di investimento ricevute ogni anno, i fondi di Venture Capital sono estremamente selettivi. Dalla fase di valutazione e selezione dei business arrivano a costituire un portafoglio medio di investimenti di sole 15-25 aziende per un periodo di cinque anni.

È fondamentale quindi, qualora tu volessi rivolgerti a loro, capire cosa cercano e trovare il modo di attirare la loro attenzione.

Vestendo i panni di un Venture Capitalist, potremmo dire che l’imprenditore ideale in cui investire:

  • Opera in un’area di interesse, che può essere un ambito di ricerca o una zona geografica;
  • Ha elevate probabilità di raggiungere obiettivi di vendita e progressi tecnici;
  • Propone un progetto convincente, facilmente raccontabile a investitori esterni, e fissa obiettivi realistici;
  • Ha una buona reputazione, competenze e conoscenze nel proprio campo;
  • Dialoga con gli investitori.

Comprende la necessità di allocare il capitale ad altre persone, garantendo varietà del team e di competenze.

VENTURE CAPITAL SÌ O NO?

Abbiamo capito come funzionano i fondi di Venture Capital e cosa cercano, ora è arrivato il momento di decidere se sceglierli o meno. Come?

Valuta i Pro e i Contro e rispondi alle quattro domande che ti propongo. Sarai poi pronto a prendere questa importante decisione.

I Pro e i Contro di un fondo di VC

Iniziamo dai lati positivi e vediamo alcuni vantaggi che otterrai scegliendo un Venture Capital:

  • Disponibilità di grandi quantità di capitali;
  • Accesso all’esperienza degli investitori nella gestione del rischio e alla loro vasta rete di contatti;
  • Ausilio nell’ottenere ulteriori finanziamenti da investitori esterni;
  • Opportunità di sfruttare le conoscenze e competenze degli investitori.

Penserai a questo punto che la scelta di un fondo di Venture Capital sia solo che vantaggiosa, ma anche in questo caso i Contro non mancano. Rivolgendoti a questi investitori devi tenere in conto che:

  • Vedrai ridotto il tuo controllo sulla proprietà dell’azienda, dovuta alla cessione delle quote azionarie;
  • Ti sarà richiesto un notevole dispendio di forze per la ricerca degli investitori e dovrai faticare per conquistare la loro preferenza;
  • Ci si aspetta che il tuo business cresca e abbia successo rapidamente;
  • Dovrai prevedere un comitato direttivo e un sistema di reporting preciso e frequente per i tuoi investitori.

Quattro domande per capire se è arrivato il momento di rivolgerti a loro

Se sei ancora indeciso dopo aver valutato vantaggi e svantaggi di questi fondi, ti consiglio di provare a riflettere su queste quattro domande:

  • Sei aperto ad ottenere un contributo attivo da parte di un investitore, che non conferirà solo capitale ma interverrà direttamente con competenze e leadership nel tuo business?
  • Pensi che esperienza e rete di contatti possano giovare alla tua Startup?
  • Sarebbe un problema per te la perdita di controllo sulla tua impresa?
  • Ti mancano esperienza e fondi, ma pensi che la tua idea possa presto raggiungere il successo?

Hai risposto “sì”  a tutte queste domande? Direi che è arrivato il momento di rivolgersi ad un fondo di Venture Capital, sicuramente non te ne pentirai.

CONCLUSIONI

Il mondo dei Venture Capital è tanto complesso quanto interessante. Si tratta di fondi di investimento non sempre facili da ottenere, ma che potrebbero determinare la svolta per la tua Startup.

Se hai deciso di cercare degli investitori di questo tipo, ho una buona notizia per te: in Fondi di Venture Capital in Italia sono in continua crescita. Fra i più attivi puoi trovare:

Ora non ti resta che metterti all’opera per conquistare la preferenza di un Venture Capital e portare la tua Startup al successo. Qualora avessi bisogno di consigli su come farlo, o volessi valutare con noi la possibilità di rivolgerti a questi investitori, Prenota una Consulenza, saremo felici di aiutarti.

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